Frasassi Skyrace 2025: emozioni, sfide e spettacolo nel cuore delle Marche

Frasassi Skyrace 2025: emozioni, sfide e spettacolo nel cuore delle Marche

San Vittore di Genga si è trasformata, il 6 settembre 2025, in un palcoscenico naturale capace di unire sport, natura e passione. Circa 350 atleti hanno colorato i sentieri della nona edizione della Frasassi Skyrace, evento che negli anni è diventato il simbolo dello skyrunning nel centro Italia. Una giornata di sole limpido ha illuminato una sfida che non è stata solo sportiva, ma anche emotiva, con partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

I percorsi: tra fatica e meraviglia

I tracciati hanno messo tutti alla prova, regalando allo stesso tempo panorami unici sul Parco Gola della Rossa e di Frasassi. La Skyrace di 21 km con 1350 metri di dislivello positivo ha rappresentato la sfida regina, con passaggi tecnici e spettacolari che hanno esaltato la forza e la determinazione degli atleti. Accanto, l’11 km Mini Sky ha acceso i riflettori sui più giovani, in una competizione valida come Campionato Italiano Youth A e B.

Ogni curva, ogni salita, ogni discesa è stata una miscela di fatica e adrenalina, in cui la montagna si è fatta maestra, ricordando a tutti quanto sia esigente e allo stesso tempo generosa.

I protagonisti e le vittorie

Il pubblico ha applaudito i campioni che hanno saputo imporsi con talento e carattere.
Nella Skyrace maschile il marchigiano Giacomo Forconi (ASD Space Running) ha rispettato i pronostici, trionfando in 1h53’36” davanti al compagno di squadra Giorgio Lampa e a un combattivo Riccardo Pianesi. Al femminile la vittoria è andata a Francesca Farneti (ASD Space Running), che ha saputo avere la meglio dopo un intenso duello con Deborah Molinaro, chiudendo con un tempo di 2h34’25”.

Anche la Mini Sky di 11 km ha regalato emozioni: tra i ragazzi si è imposto il giovane Cristian Gabriele Pivot, capace di firmare il nuovo record del percorso (57’02’’), mentre tra le ragazze il successo è andato ad Ana Nanu (Atl. Casone Noceto), protagonista di una lotta serrata fino all’ultimo metro.

Oltre la gara: il valore della comunità

Dietro ogni successo sportivo ci sono organizzazione e cuore. Più di 60 volontari, insieme al Soccorso Alpino, alla protezione civile, ai medici e alla guida alpina Andrea Basso, hanno garantito la sicurezza di tutti. Intorno all’Abbazia romanica di San Vittore, luogo magico di partenza e arrivo, il pubblico ha potuto vivere un evento che va oltre lo sport: espositori, prodotti locali e il calore della comunità hanno reso la giornata un’esperienza completa.

Emozioni che restano

Un momento toccante è stato il ricordo di Chiara Ruggeri, a cui dal 2024 la gara è intitolata: un gesto che trasforma la memoria in energia, ricordando quanto lo sport sappia unire e dare significato.

“È quasi impossibile raccontare le emozioni vissute oggi” – ha dichiarato il presidente e ideatore della Frasassi Skyrace, Maurizio Marini. Parole che racchiudono il senso profondo di una giornata in cui sacrifici, passione e lavoro di squadra si sono trasformati in pura gioia condivisa.

La Frasassi Skyrace è questo: non solo una competizione, ma un viaggio tra fatica e bellezza, tra sfida e condivisione. Un’occasione per scoprire sé stessi e un territorio che rimane nel cuore.

E mentre cala il sipario sull’edizione 2025, il pensiero corre già al futuro: la natura e i sentieri di Genga attendono la prossima sfida. L’appuntamento è fissato per il 2026, con la promessa di nuove emozioni da vivere insieme. Apertura iscrizioni Marzo 2026.

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